presentazione
Presentazione
Spazi
Il Circolo Didattico “Carlo Collodi” di Scordia è costituito da una scuola dell’infanzia e da una scuola elementare, situati nello stesso edificio.
La scuola dispone di:
Due ingressi: uno principale, situato in via Bachelet ed uno secondario, situato in via Amendola.
Un ampio atrio per la scuola elementare ed un altro più piccolo per la scuola dell’infanzia, adibiti all’accoglienza dei bambini.
Aule per la scuola dell’infanzia strutturate in modo da sviluppare competenze, consentire l’acquisizione di regole di vita sociale, potenziare l’autonomia personale.
Aule per la scuola elementare strutturate con un’organizzazione flessibile, capace di adattarsi a momenti di lezione frontale, di attività di gruppo, di conversazioni collettive, di gioco.
Spazi ludico-sportivi: la scuola dispone di una grande palestra e di spazi all’aperto, che permettono ai bambini di compiere esperienze motorie e relazionali, attività di simulazione e di educazione stradale, attività di giardinaggio.
Due laboratori di informatica(che, in seguito all’approvazione del progetto 1B, sarà dotato di 12 postazioni multimediali), capaci di offrire un primo approccio ai nuovi modi di esprimersi e comunicare e che costituiscono un valido strumento per l’integrazione degli alunni socio-culturalmente svantaggiati o con difficoltà di apprendimento. Un laboratorio artistico nel quale si svolgono attività di pittura. Un laboratorio musicale dotato di strumenti di vario genere.
Spazi riservati agli operatori scolastici: nuovi uffici di segreteria e direzione, sportello genitori-insegnanti, Aula Magna utilizzata per conferenze, riunioni del personale, attività di proiezione e di drammatizzazione.
Refettorio con cucina e mensa sia per i bambini della scuola dell’infanzia sia per quelli della scuola elementare.
Analisi del Territorio
Il “2° Circolo” Didattico di Scordia si insedia nella zona pianeggiante del Paese.
La realtà economica e socio-culturale è caratterizzata da:
recente espansione edilizia e conseguente incremento della popolazione nella zona circostante Ponticello;
ambiente culturale e socio-economico eterogeneo che va dal ceto bracciantile-operaio a quello medio-borghese, alla classe di liberi professionisti, imprenditori, piccoli proprietari terrieri;
progressivo innalzamento del livello culturale; con la crescita economico-culturale del paese è cresciuta anche la domanda di istruzione e di formazione cui la scuola è chiamata a rispondere, si riscontra una buona partecipazione delle famiglie alle problematiche della scuola ed alla realizzazione di iniziative scolastiche;
evoluzione delle attività commerciali ed industriali e rivalorizzazione delle attività tradizionali: le attività produttive del paese concernono prevalentemente il settore industriale (COMPIR, FLYCOM, …) e la lavorazione e il commercio degli agrumi. Pur nel contesto di un processo economico moderno, è comunque presente nel territorio la volontà di non recidere le radici con la tradizione e la cultura del passato, attraverso la rivalorizzazione delle attività artigianali e la presenza nel paese del museo etno-antropologico “Mario De Mauro” che testimonia l’interesse della comunità scordiense per la cultura tradizionale;
crescente sviluppo di infrastrutture di tipo sociale: centri sportivi, scuole di danza, scuole di arti marziali, associazioni culturali, ricreative e di volontariato, cinema, teatro, spazi verdi, musei e biblioteche.
Integrazione col Territorio
La scuola assume un ruolo di promozione umana, sociale e culturale in costante interazione con tutti gli altri soggetti formativi, al fine di arricchirsi di valori inerenti ai processi di identità, trasformazione e crescita.
Con l’Autonomia, la scuola dispone di maggiori strumenti e vede accresciute le possibilità di utilizzare le risorse presenti nel territorio: le altre scuole, gli enti, le istituzioni e associazioni locali, il mondo del lavoro e dell’economia.
Questa nuova configurazione di rapporti richiede a tutti i soggetti la capacità di interagire con responsabilità e trasparenza, considerando rispettivamente:
le esigenze del contesto sociale in cui opera la scuola e il recupero della società come agente del processo educativo;
la centralità della scuola come luogo di educazione intenzionale.
La scuola diviene, in tal modo, una “unità-ponte”, il cui fine è quello di garantire un “rapporto a rete”, dinamico e costruttivo, con:
le altre scuole del territorio con le quali si promuovono iniziative di continuità, momenti di confronto e iniziative comuni (come l’attività di tirocinio che gli studenti del liceo psico-pedagogico “E. Majorana” svolgono nelle nostre classi);
altre scuole attraverso reti informatiche: progetti di gemellaggio con scuole italiane, partecipazione a progetti europei (progetto Comenius);
la parrocchia di SS Maria Maggiore (si promuovono attività integrate relative al Natale, Pasqua, …);
enti locali e Agenzie Sanitarie Locali;
istituzioni culturali locali: biblioteche, museo etno-antropologico “Mario De Mauro”, teatri;
associazioni culturali, ricreative, sportive, di volontariato e cooperazione sociale, l’A.S.A.E.S. (associazione antiracket di Scordia);
soggetti economici locali: imprese e banche (COMPIR, ORANFRIZER, Banco di Sicilia) …;
il mondo del lavoro.
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Copyright © by Circolo Didattico "Collodi" di Scordia - Via Bachelet All Right Reserved. Pubblicato su: 2003-12-02 (3338 letture) [ Indietro ] |