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Percorso
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Argomento:
la scoperta, attraverso l’esperienza diretta, di alcuni concetti
matematici relativi alla geometria e alla misura
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Classi coinvolte:
quarta C-D del Circolo didattico “Carlo Collodi” di Scordia
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Durata:
da ottobre al termine dell’anno scolastico.
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Ambiti disciplinari:
scienze, geometria, misura, aritmetica, statistica, problemi.
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Motivazioni:
porre gli alunni di fronte a reali situazioni problematiche che
necessitano di soluzione, fornendo occasioni coinvolgenti e
motivanti per l’intuizione e la costruzione di concetti matematici.
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Obiettivi disciplinari:
scienze:
osservare, descrivere, confrontare i vari elementi dell’ecosistema
“cortile”
descrivere le parti strutturali di una pianta
conoscere la funzione delle parti di una pianta
descrivere il processo di evoluzione dal fiore al frutto
conoscere le diverse tipologie di piante
geometria:
in una
figura piana individuare i contorni come confini
scoprire le proprietà di figure piane: quadrato e rettangolo
acquisire il concetto di perimetro
calcolare il perimetro
consolidare il concetto di “riduzione”
operare riduzioni in scala
misura:
acquisire il concetto di unità di misura
utilizzare unità di misura arbitrarie
costruire e conoscere il metro e i suoi sottomultipli
misurare lunghezze attraverso un campione convenzionale, il metro
effettuare stime attendibili
aritmetica:
intuire
il concetto di frazione decimale e operare
statistica:
rappresentare rilevamenti usando il diagramma a colonne
leggere, confrontare e interpretare grafici e tabelle
problemi:
leggere
in maniera problematica grafici e tabelle
trovare le risposte ai quesiti
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Metodologia:
la
metodologia di lavoro è mirata a sviluppare il pensiero critico e
l’apprendimento per scoperta grazie all’utilizzo di un contesto
reale, significativo e motivante.
I bambini hanno effettivamente la necessità di trovare soluzioni a
problemi oggettivi: si confrontano sia con situazioni problematiche
da gestire operativamente, sia con contesti in cui sia necessario
intuire strategie risolutive nuove.
In questo ambito il ruolo dell’insegnante è quello di sollecitare
problemi e promuovere la riflessione.
Sia nel
piccolo gruppo che nel gruppo più esteso si cerca sempre di sviluppare
l’apprendimento cooperativo; le soluzioni adottate sono il risultato
di una discussione e di una scelta condivisa tra tutti.
Le attività svolte a livello di gruppo classe riguardano
soprattutto i momenti di riflessione collettiva, nel piccolo gruppo la
parte operativa e a livello individuale la rielaborazione.
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Fasi di lavoro:
misurazione e calcolo del contorno dell'orto con l'uso di una unità
di misura arbitraria
misurazione e disegno del contorno delle aiuole con campioni
arbitrari
analisi delle caratteristiche geometriche del quadrato e del
rettangolo
confronto dei risultati delle misurazioni effettuate e scelta di una
unità di misura convenzionale
costruzione del metro
misurazioni con il metro
realizzazione di istogrammi
lettura di istogrammi e invenzione di storie problematiche
riduzioni in scala
realizzazione del plastico
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Punti di forza:
un
contesto realmente vissuto sono per i bambini forti incentivi
motivazionale.
Tale contesto fortemente motivato si presta benissimo per
l’intuizione e la scoperta di concetti matematici previsti nella
programmazione didattica annuale.
Le
soluzioni trovate sia nel piccolo gruppo che in quello più esteso,
sono il frutto di attività pratiche, di riflessioni e di intuizioni
necessarie a risolvere problemi oggettivi.
L’apprendimento collaborativo, la gestione del gruppo e il tutoraggio
tra pari sono altri punti di forza dell’esperienza.
Ins. referente La Micela B.C.
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